Orizzonti #54 – Daniele Tamagni

Orizzonti #54 – Daniele Tamagni

“Le mie foto sono un inno alla vita”

Daniele Tamagni classe 1975 nato a Milano, è stato un fotografo italiano freelance di moda e reportage.

Studia storia dell’arte e conservazione di beni culturali. Il suo sogno era infatti quello di diventare un curatore e conservatore, ma la fotografia maturerà in lui una passione che si trasformerà in lavoro.

Nel 2007 vince il premio Canon Young Photographer Award, presentando il progetto sui dandy congolesi, i Sapeurs di Brazzaville. In questo progetto la sua idea era quella di mettere in evidenza l’eccentricità e la stravaganza di questi uomini. A tal proposito diceva “quando ho visto questi uomini così eleganti, il loro look mi ha colpito particolarmente. Per loro vestirsi bene è un modo per scappare dalla povertà e dimenticarla”.

Nel 2009 pubblica il libro intitolato “Gentlemen of Bacongo” e nel 2010 vince l’ICP INFINITY AWARD per la categoria fashion. Daniele Tamagni andava alla ricerca dell’originalità, studiava una rivoluzione tentata attraverso i colori della moda.

Nel 2010 ha prodotto una storia su “The flying cholitas”, lottatrici a La Paz, Bolivia, guadagnando il secondo posto nella categoria Arte e Spettacoli nel concorso World Press Photo nel 2011.

Nel 2015 pubblica “Fashion Tribes/Global Style Battles”, Abrams/La Decouverte. Il suo ultimo libro, “Mtindo Stylemovers. Rebranding Africa”, edito da Skira, è stato presentato a Milano il 15 novembre 2016. Le fotografie di Tamagni sono state esposte nelle gallerie private e nei musei di tutto il mondo e sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di numerose istituzioni, tra cui il LACMA di Los Angeles, il MoCP di Chicago, il Volkerkunde Museo di Amburgo e il Royal Pavillion Museum di Brighton. 

Daniele Tamagni muore all’età di 42 anni a Milano nel dicembre 2017, diventando fonte d’ispirazione per molti esordienti.

Sito Web:

Daniele Tamagni

Testo: Angela Ancona e Paola Poliseno

© All Pictures property of Daniele Tamagni

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